Partirà ad ottobre un ciclo di incontri a cadenza mensile, fra capolavori e maestri dal titolo “Quando l’Arte Racconta la Fede”: con Luca Frigerio, sette appuntamenti serali, da ottobre 2026 a maggio 2027
Si inizia mercoledì 21 ottobre con un incontro dedicato a san Francesco, in occasione dell’ottavo centenario della morte: tra celebri capolavori e opere da riscoprire, si andrà alla ricerca dei “volti” del Poverello d’Assisi, attraverso i momenti più significativi della sua vita, così come sono stati illustrati dagli artisti nel corso dei secoli.
Mercoledì 25 novembre, invece, protagonista della serata sarà Caravaggio, uno dei pittori oggi più amati e ammirati dal grande pubblico. Luca Frigerio, in particolare, guiderà i partecipanti alla scoperta della spiritualità di Michelangelo Merisi, così come emerge da opere straordinarie a tema sacro come L’incredulità di Tommaso, La vocazione di Matteo, La Madonna dei pellegrini e altre ancora. Tra luce e tenebre, storie di caduta e di redenzione.
Nel nuovo anno il ciclo riprende giovedì 21 gennaio, quando si parlerà dell’affascinante figura di santa Maria Maddalena, l’apostola degli apostoli, così come emerge dal racconto dei Vangeli, ma soprattutto nelle diverse immagini “create” dalla tradizione medievale.
Il quarto appuntamento, giovedì 25 febbraio, avrà come titolo “L’arte della Misericordia. La Misericordia nell’arte”, toccando quindi uno dei temi fondamentali dell’ultimo Giubileo. Dal Buon Samaritano di Van Gogh al Padre misericordioso di Rembrandt, dalle Opere di Misericordia di Caravaggio alla Madonna della Misericordia di Piero della Francesca: capolavori bellissimi che interpretano profondamente le parabole evangeliche e il significato stesso della misericordia.
Giovedì 18 marzo, alla vigilia della festa di san Giuseppe, ecco un incontro dedicato proprio al padre putativo di Gesù: l’uomo del silenzio che nei Vangeli non dice neppure una parola, ma che ancora oggi, con la sua presenza, parla al nostro cuore. Verranno presentate così splendide opere legate alla devozione giuseppina, con particolare riguardo ai suoi “ritratti” presenti in terra lombarda.
Ancora, giovedì 15 aprile, sarà la volta del capolavoro tra i capolavori: il Cenacolo di Leonardo da Vinci. Frigerio, autore di un libro dedicato all’Ultima Cena del convento milanese di Santa Maria delle Grazie, racconterà non solo le sue vicende storiche, ma soprattutto i significati simbolici e religiosi presenti in quest’opera eccezionale.
Il ciclo, infine, si concluderà giovedì 20 maggio con una proposta mariana: “La bellezza di Maria”, che presenterà le opere presenti in Lombardia dei più grandi maestri, da Piero della Francesca a Botticelli, da Mantegna a Raffaello, fino a Michelangelo e alla celebre Madonnina del Duomo di Milano.
Luca Frigerio (Milano, 1968), scrittore, giornalista, critico d’arte, è redattore dei media della Diocesi di Milano, per i quali cura in particolare la sezione culturale. Dirige inoltre la rivista dell’UCAI (Unione Cattolica Artisti Italiani), Arte e Fede.
È autore di diversi testi di larga diffusione sui grandi protagonisti dell’arte.
Con l’editore Àncora ha pubblicato: Caravaggio. La luce e le tenebre (2018, nuova edizione ampliata); Cene Ultime. Dai mosaici di Ravenna al Cenacolo di Leonardo (2021, nuova edizione); Bosch. Uomini Angeli Demoni (2017). Più volte ristampato è il suo Bestiario Medievale. Animali simbolici dell’arte cristiana.
Con Centro Ambrosiano (editore di riferimento della Diocesi di Milano) ha pubblicato un libro dedicato alle rappresentazioni artistiche del patrono di Milano: Ambrogio. Il volto e l’anima (Centro Ambrosiano, 2018).
L’ultimo suo libro tratta delle Madonne Ambrosiane (Centro Ambrosiano, 2022), ovvero i capolavori di maestri come Botticelli, Mantegna, Raffaello, Michelangelo (ma anche la celeberrima Madonnina) presenti nelle chiese e dei musei della Diocesi di Milano.

